AVVERTENZEPECIONE-
AVVERTENZE SUL DIALETTO POGGIOMOIANESE
(ndr: avvertenze che valgono per la quasi totalità dei dialetti sabini)
Ciò detto il benigno lettore, perché possa leggere bene il verso, oltre alle semplici dieresi, deve porre attenzione anche a certe consonanti in principio di parola e dopo una precedente vocale si legano con questa e si raddoppiano, Esempio come in tabella
ITALIANO |
DIALETTO |
RISULTATO |
---|---|---|
a noi |
a nui |
annui |
a te |
a tte | atté |
a me | a mme | ammé |
Pel giusto suono del verso è da avvertirsi anche che le vocali e ed o di norma sono chiuse (é.ed ó)ed hanno suono stretto e non largo ed aperto come pure è da notarsi che le seconde voci del presente singolare di tutti i verbi sono come le terze, p. es.:
ITALIANO
DIALETTO
chi sei
chi è
che vuoi
que vó
che hai
que ha
Gli
articoli al singolare ed al plurale:
ITALIANO
DIALETTO
RISULTATO
il-lo
u
u cane
la
a
a farina
i - gli
i i cani
però anche qui è da notarsi che dinanzi ad una vocale larticolo lo si cambia in gli, p. es.:
Riguardo
ai verbi, il dialetto li riduce ad una brevità minima, p. es.:
ITALIANO
DIALETTO
l'asino
gl'asinu
l'uomo
gl'omo
l'amore
gl'amore
ecc. ecc.
ITALIANO
DIALETTO
ITALIANO
DIALETTO
sono
so
bisogna
gna
andare
ì
dice
ice
ridono
riu
piangono
piagnu
Lerre dell'infinito dei verbi si cambia in n, p. es.: dine, fané, bussane, per dire, fare, bussare, ecc
Per non tediare il lettore con tutte queste osservazioni, si riportano nel seguente specchietto tutte le parole dialettali più frequenti nelle varie poesie con le corrispondenti italiane ad eccezione di queste accennate sopra: de=di / nu= uno / mo = mi / que = che, perché =cache perchè, stu questo, te ti, nu nel p. es.: nu munnu, nel mondo; pre, per ; camo e came=come / esto, vesto=;questo / mo =adesso / qua=qualche/villu, vella=quello, quella/tea=tua/ scia=sia/der=del/'n=in/meu=mio/nui=noi/ bè= bene/ ice= dice/se= si/dó=dove/o= lo, ecc. ,
Con
queste osservazioni e con le note esplicative che si trovano in ogni
poesia, il
chiosatore ha fiducia di aver contribuito anche in minima parte al buon
successo delle poesie del Coccia. Se il lettore non ne fosse convinto,
ripeterà il sottoscritto col Manzoni che non lha fatto apposta.
A.A.